Venerdì 5 settembre
Tutti gli eventi delle Giornate della Consapevolezza sono GRATUITI
Borgo Libri – Pagine di Scienza
📍 Palazzo Marini, Borgofranco d’Ivrea
🕟 Rassegna dalle 16:30 alle 18:30
INGRESSO LIBERO
A cura di Ennio Pedrini, direttore editoriale di Edizioni Pedrini
Libri in rassegna:
• Intelligenti si diventa – Pierluigi Brustenghi (Mondadori, 2025)
• Meravigliose creature. La diversità della vita come non la conosciamo – Stefano Mazzotti (Il Mulino, collana Intersezioni, 2024)
• Rotte Mediterranee. Viaggio sull’onda del cambiamento climatico – Sandro Carniel (Ediciclo Editore, collana Ossigeno, 2025)
• Voci dal sottosuolo – Cristina Del Tutto (Giacovelli Editore, 2024)
🎶 Borgofranco in Concerto
📍 Balmetti di Borgofranco d’Ivrea
🕗 Dalle ore 20:00 alle ore 21:00
INGRESSO GRATUITO – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Nelle Giornate della Consapevolezza, la musica si fa Voce del Territorio e rende omaggio all’iniziativa con il contributo di due realtà musicali che incarnano la tradizione, l’identità e la partecipazione comunitaria del Canavese e dell’intero Piemonte. Un momento intenso e condiviso, in cui le voci e le note si intrecciano alla memoria e all’anima collettiva del luogo, restituendo tutta la ricchezza culturale della terra che accoglie l’evento.
🔹 Concerto della Filarmonica di Borgofranco d’Ivrea
🔹 Esibizione corale del Coro Baiolese
🌌 Spettacolo corale – Viaggio nella complessità della Vita: Le connessioni invisibili
🕤 Dalle ore 21:10 alle ore 23:30
INGRESSO GRATUITO – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Prenota i tuoi posti su eventbrite
Simbolo e cuore identitario delle Giornate della Consapevolezza, questo spettacolo corale dà voce a una staffetta di scienziati, in cui musica, immagini, video, poesia, parole e scienza si intrecciano e si amplificano reciprocamente, fino a diventare un’unica narrazione, vibrante e condivisa.
Un viaggio sensoriale e intellettuale, in cui otto scienziati ci guideranno dall’origine dei tempi, attraversando il cosmo e le sue leggi, fino al cuore del nostro pianeta, per svelare il funzionamento profondo della rete vivente, quella trama sottile e interdipendente che connette ogni forma di esistenza – visibile e invisibile.
Un invito a osservare la vita con occhi nuovi, a riconoscere che non tutto è come appare, e che il mondo di cui facciamo parte è fatto di equilibri delicati, forze invisibili e connessioni profonde che attendono solo di essere comprese.
Guarda il programma completo
🔭 Viaggio tra le stelle – Osservazione guidata del cielo notturno
a cura della G.A.E. – Gruppo Astrofili Eporediesi
🕛 Ore 00:00 – 01:30
INGRESSO GRATUITO
La prima giornata delle Giornate della Consapevolezza si concluderà con un momento di straordinaria suggestione: l’osservazione guidata del cielo notturno, a cura della G.A.E. – Gruppo Astrofili Eporediesi, che ha aderito con entusiasmo all’iniziativa.
Grazie ai telescopi messi a disposizione dal G.A.E., i partecipanti potranno ammirare da vicino le meraviglie della volta celeste, guidati dalle spiegazioni esperte dei membri del gruppo, che illustreranno i principali corpi celesti visibili e le costellazioni della notte.
Un’occasione unica per unire conoscenza scientifica, contemplazione e consapevolezza: il modo più suggestivo per chiudere questa intensa giornata, lasciando che l’universo stesso diventi parte integrante del nostro percorso condiviso.
Sabato 6 settembre
🧭 Dialogo a più voci – La scienza incontra il territorio
📍 Palazzo Marini, Borgofranco d’Ivrea
🕙 Sabato 6 settembre, dalle ore 10:00 alle ore 13:00
INCONTRO LIBERO – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Prenota il tuo posto scrivendo a: giornatadellaconsapevolezza@radioparlamentare.it
Un incontro autenticamente radicato nel territorio, in cui il sapere scientifico si apre al dialogo con le istituzioni locali, regionali e nazionali, con i rappresentanti della società civile e con la cittadinanza tutta, per avviare un confronto partecipato, concreto e lungimirante.
Al centro del dibattito, le grandi sfide del nostro tempo: i cambiamenti climatici e le nuove frontiere della salute e della scienza. Sfide che non possono più essere rincorse come emergenze, ma che vanno affrontate con strumenti interdisciplinari, visione sistemica e responsabilità condivisa, per costruire un nuovo modello di convivenza e di sviluppo.
In questo contesto, verranno approfonditi i nodi più critici che interessano oggi il Piemonte e, in particolare, il Canavese, tra cui:
▪️ Aumento della temperatura media di oltre 2 °C e crescente incidenza di eventi meteorologici estremi – siccità prolungate, ondate di calore e piogge torrenziali – con impatti diretti sull’agricoltura, sul ciclo dell’acqua e sulla vivibilità dei territori
▪️ Perdita di biodiversità, degrado ambientale e fragilità degli ecosistemi naturali, con particolare attenzione alla gestione del suolo e alla necessità di valorizzare il sistema boschivo come risorsa strategica per l’equilibrio idrogeologico ed ecologico, sottolineando l’importanza del mantenimento delle specie viventi per garantire la stabilità degli equilibri naturali
▪️ Calo della qualità dell’aria, con effetti rilevanti sulla salute pubblica e sull’equilibrio ambientale delle aree vallive e urbanizzate
▪️ Aumento delle patologie croniche e dei disturbi del neurosviluppo, in relazione a fattori ambientali e stili di vita
▪️ Carente sviluppo di infrastrutture ecologiche e sistemi di mobilità sostenibile, che limita la resilienza territoriale e la connessione tra aree interne e centri urbani
