ELEZIONI QUIRINALE 2022. REGOLE, NUMERI, PROCEDURE.

Puntata di lunedì 17 gennaio, ore 15.00

Con l’on. Simone BILLI (Lega), Commissione Affari Esteri della Camera dei deputati e presidente del Comitato per gli italiani all’estero.

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Tra esattamente una settimana il Parlamento in seduta comune si riunirà per eleggere il tredicesimo Presidente della Repubblica. Sono 1009 i “Grandi elettori” che dovranno trovare un accordo per eleggere ( a voto segreto) il successore di Sergio Mattarella: 630 deputati, 321 senatori e 58 delegati regionali ( 3 per ogni regione, 1 per la Val D’Aosta).

Un’elezione che si preannuncia complicata anche in ragione della dilagante pandemia, che sta rendendo più difficili le procedure di votazione, con il rischio per i grandi elettori in quarantena di non poter esercitare il loro diritto di voto. Sempre in tema di numeri, la grande novità di queste elezioni è rappresentata dal vantaggio della coalizione di centro-destra, che può contare – come ci ha spiegato l’on. Simone Billi – su 446 voti contro i 425 voti della coalizione di centro sinistra ( compreso il M5S).

Per eleggere il nuovo presidente della Repubblica, tuttavia, occorre: nei primi tre scrutini la maggioranza qualificata dei 2/3 degli aventi diritto, quindi 673 voti; dalla quarta votazione, invece, sarà sufficiente la maggioranza assoluta, ossia 505 voti. In attesa dell’inizio di questo importante appuntamento politico e democratico, auspichiamo che il prossimo Presidente della Repubblica possa essere eletto in tempi brevi e da un’ampia maggioranza parlamentare.

Buon ascolto…

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